Ci si vede dopo l'estate.
Come vedete, ho per adesso interrotto la divulgazione di nuove opere.
Sono troppo occupato a studiare. Potrete leggere altre opere gratuitamente verso l'estate o subito dopo.
Vi aspetta l'intera saga dedicata a Mister Tau, gialli come LA DONNA CHE NON C'ERA, LA CARTA CHE UCCIDE, IL SEGRETO DELLA VITA ETERNA.
Nel frattempo, ho inviato un paio di opere a editori e sapete già per quale motivo. Non credo che possano trasformarsi in una pubblicazione da parte di un mondo editoriale completamente inchinato ai voleri delle Elite. Hanno sottoposto a censura la cultura ma anche l' editoria di evasione, come il giallo e la fantascienza, perchè sapevano benissimo che prima di schiavizzare un popolo lo devi ammaestrare con finti insegnamenti. Nessuno deve poter scrivere liberamente e gli autori di maggior successo devono essere sempre pronti a recitare le litanie del regime quando viene richiesto o imposto.
Ma la Matrice deve purtroppo essere onorata per regola, anche quando stai disperatamente o meno cercando di uscirne. In realtà, come spiego nei romanzi nati dalla ricerca sul campo, come quelli facenti parte del ciclo rettiliano o BAGLIORI SUL BULICAME, il vero problema non è uscire da Matrix ma come affrontare il misterioso territorio che esiste al di là del dominio generato da questa macchina illusoria. Dopo un ologramma, cosa si può vedere? Come si riesce a sopravvivere?
Questo diario serve soprattutto a chi lo potrà leggere dopo la mia parabola biologica, cioè quando non sarò più in grado di poterlo aggiornare. Ve lo lascio come un testamento. Sarà qui che leggerete, non so quando, le mie ultime note.
Capelli bianchi e rughe sono un avvertimento. Esiste un esperto, uno studioso giapponese, che sostiene che siamo tutti impegnati in una deprecabile sottomissione e che la vera vita esiste soltanto nei mondi sottili che ci attendono dopo l'immersione nell'illusione di Matrix.
Probabilmente ha ragione. E allora, non dobbiamo mai rinunciare alla memoria di queste immersioni profonde chiamate vita biologica. Non dovremo mai più cadere in queste acque nere che precedono un abisso oscuro. Questa è la raccomandazione finale presente in ogni mia opera.
Questo è il motivo finale per il quale esisto e scrivo. Chi legge queste note può farci quel che vuole. Esattamente come faccio io.
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